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26 Febbraio 2026, Vallone di Sea

Il TAR del Piemonte ha accolto il nostro ricorso e ne siamo ovviamente soddisfatti. Un ricorso, il nostro, non contro qualcuno, ma a favore del territorio troppo spesso poco rispettato e maltrattato. Il vallone di Sea è un territorio aspro, selvaggio, impegnativo e volerci per forza costruire una strada nonostante il parere negativo dei tecnici della regione Piemonte che non avrebbero autorizzato il progetto se non si fosse cambiata la legge, ci è parso quantomeno superficiale per non dire avventato.

Già con il fermo cautelare, il TAR aveva chiaramente sottolineato le criticità del progetto, criticità che la stessa relazione del proponente metteva in evidenza, ma che evidentemente, non sono bastate a far prevalere il buon senso, forse convinti che tanto a “chi vuoi che interessi”.

Invece per piccole Associazioni come la nostra, l’ATA di Ciriè, per Valli di Lanzo in Verticale, per WorkLess Collective e per migliaia di persone che hanno supportato con la loro testimonianza e poi contribuito economicamente per affrontare l’oneroso ricorso, la questione interessava parecchio.

E per fortuna che ancora, non sempre ma ancora, la società civile è sensibile su temi che coinvolgono il territorio che è patrimonio di tutti e che va tutelato. Società civile che in questo caso si è sostituita agli Enti preposti ai controlli e che, visto il risultato, dovrebbero risponderne di conseguenza.

Un grazie particolare ai nostri avvocati che con professionalità e empatia, hanno svolto un ottimo lavoro.

 

ALLA SCOPERTA DELLE PIANTE DEI NOSTRI BOSCHI
…per riconoscere alberi e arbusti che ci circondano…
…e lasciarci affascinare dalle storie che ci raccontano

Il corso, composto da 3 lezioni teoriche, avrà luogo i mercoledì 20 MAGGIO, 27 MAGGIO e 10 GIUGNO 2026 alle ore 20:30-22:00 e si terrà online su piattaforma Zoom. Le registrazioni delle lezioni saranno disponibili per gli iscritti in caso di assenza.
A fine corso, si effettueranno 2 uscite sul territorio nelle giornate di DOMENICA 14 GIUGNO e DOMENICA 28 GIUGNO 2026

 

 

 

 

 

 

Scambio verde a Lanzo: porta, prendi, regala, scambia.

24 Maggio 2026 dalle ore 10 alle 18 presso Ala Mercatale in Piazza Rolle

Ingresso libero e partecipazione gratuita

 

 

 

 

 

SABATO 18 APRILE 2026 – ORE 14:30

ASSEMBLEA SOCI ATA 2026
Sede A.T.A. a Ciriè, Via Triveri 4 – Frazione Ricardesco
Programma dell’assemblea – Elezione del Presidente dell’Assemblea ed apertura dei lavori – Relazione del Presidente Alfredo Gamba – Rendiconto finanziario a cura del Tesoriere Anna Vottero
Apertura del dibattito – – –
Aggiornamento sul ricorso al TAR relativo al Vallone di Sea
Custodi delle Mele
Attività, corsi e prospettive per il 2026

A seguire elezione degli organismi statutari e rinfresco offerto dall’Associazione

 

 

 

Ecco la lettera ai soci per il primo semestre 2026

ATA_Lettera_20Soci_2026

 

 

 

 

Come imparare a realizzare Cestini in Vimini
A CURA DI LORENZO GALETTO
Sede ATA a Ciriè, Via Triveri 4, Frazione Ricardesco

Giovedì 26/02/2026 ore 20:30: Presentazione del corso; L’attrezzatura necessaria; Scelta e preparazione dei salici a partire dalla pianta 

 

 

 

 

Corso di Fitoalimurgia: come nutrirsi di… niente
Le specie della flora locale e loro utilizzi

CORSO A CURA DI SILVIA MARIA NEPOTE FUS

Il corso, composto da 6 lezioni teoriche, avrà cadenza settimanale con inizio martedì 14 APRILE 2026 alle ore 21:00 e proseguiranno martedì 21 e 28 aprile, giovedì 7 maggio e martedì 12 e 19 maggio. Il corso si terrà sia online su piattaforma Zoom, sia in presenza presso la sede ATA a Ciriè, Via Triveri 4, Frazione Ricardesco

 

 

 

 

 

 

SALVIAMO IL VALLONE DI SEA

Accolto il ricorso dell’ATA al Tar contro la pista nel vallone di Sea

 

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte in data 21/03/2025 accoglie la domanda cautelare e per l’effetto sospende l’efficacia dei provvedimenti impugnati e fissa, per la trattazione di merito del ricorso, l’udienza pubblica del 11 febbraio 2026.

Così recita l’ordinanza del Tar Piemonte dopo la camera di consiglio, dopo il dibattimento in aula tra gli avvocati di fronte ai giudici e dopo mesi di impegno da parte di ATA A.P.S. (Associazione Tutela Ambiente) di Ciriè federata a Pro Natura Piemonte, il gruppo Valli di Lanzo in Verticale (Caai), il WorkLess Collettive di Torino. Impegno nato dalla volontà di evitare uno sfregio permanente alla natura, supportata e sospinta da oltre 5000 persone che hanno firmato una petizione di contrarietà alla pista e da 231 persone, oltre alla associazione Mountain Wilderness e alla Scuola di Alpinismo Giusto Gervasutti, che hanno, con le loro donazioni in denaro, reso possibile il ricorso al TAR.

Il risultato non è definitivo, tra circa un anno ci sarà la trattazione di merito fissata per febbraio 2026, ma nel frattempo l’autorizzazione che il comune di Groscavallo si era deliberata, è sospesa nella sua efficacia.

Per almeno un anno, ma speriamo per sempre, si potrà godere dell’integrità di una delle più belle vallate dell’arco alpino e questo grazie a tutti coloro che, nonostante l’ormai consueto “tanto fanno quello che vogliono” hanno creduto che valorizzare la natura significhi rispettarla e, per quanto possibile, lasciarla così com’è perché la natura è già un valore di per sé.

 

Il Vallone di Sea è un luogo di rara meraviglia e di natura incontaminata, uno degli angoli più suggestivi e selvaggi dell’intero arco alpino. Un vallone aspro e selvaggio che parte dalla frazione Forno Alpi Graie del Comune di Groscavallo (Torino), posto a 1219 m, e arriva, dopo circa 10 km, ai 3.100 m del Colle di Sea, segnando il confine di stato con il dipartimento francese della Savoia, nella Haute Maurienne. Un ambiente che si trova molto vicino a due realtà naturalistiche di grande fama: il Parco Nazionale del Gran Paradiso, che si trova nell’attigua Valle di Locana, posta a nord, e il Parc National de la Vanoise, posto a ovest, in territorio francese.
Tutto ciò sta per cambiare con un qualcosa che non solo distruggerà la suggestività del vallone, ma anche la pace dei suoi abitanti, alterando per sempre un paesaggio sottoposto a vincolo di tutela paesaggistico ambientale ai sensi del D.Lgs 22.01.2021 e custode di specie arboree protette.
Ci riferiamo all’autorizzazione n. 2/2024 del comune di Groscavallo del 15/11/2024. Con questa il sindaco e l’Unione Montana Alpi Graie hanno autorizzato il progetto per la realizzazione di viabilità secondaria minore di accesso all’alpeggio Gias Balma Massiet. Questo significa una strada che attraverserà il vallone fino all’alpeggio. Le problematicità legate al caso sono numerose. Rivolgendosi a esperti, locali, frequentatori non si riesce a individuare uno scopo effettivo alla strada: non serve a niente e a nessuno, non migliora né tantomeno supporta o aiuta l’economia della Valle. L’aspetto ancora più grave è che il versante in cui verrà costruita questa strada è idrogeologicamente pericoloso, instabile e non adatto a sopportare degli interventi simili. Lo stesso progetto mette in evidenza problematiche e criticità idrogeologiche affermando che l’area oggetto di intervento è sottoposta a Vincolo Idrogeologico ai sensi della L.R. 09.08.1989, n.45 e smi. Inoltre, l’autorizzazione è avvenuta nonostante la valutazione non positiva sotto l’aspetto geologico e geomorfologico alla realizzazione dell’intervento espresso nel parere geologico pervenuto con nota 31.05.2024, prot. n. 27354 dal Settore Tecnico regionale – Città metropolitana di Torino, Direzione Opere Pubbliche, Difesa Del Suolo, Protezione Civile, Trasporti e Logistica.
L’associazione ATA (Associazione Tutela Ambiente)A.P.S., federata a PRO NATURA Piemonte, è, pertanto, legittimata a chiedere l’annullamento della autorizzazione facendo ricorso al TAR.
Il WorkLess Collective e il gruppo Valli di Lanzo in Verticale si stanno muovendo per supportare questo ricorso. Nel pratico servono soldi per pagare il ricorso e gli avvocati. Abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti, attraverso donazioni o condivisioni di questa storia.
I piccoli paesi in Italia vengono troppo spesso ignorati, permettendo che se ne distrugga il territorio senza nemmeno nessun reale beneficio per la collettività. Noi chiediamo, con questo ricorso, che le sensibilità locali vengano ascoltate, che i pericoli progettuali vengano presi in considerazione e che questa strada non venga costruita. Sea dev’essere salvata e preservata! 

 

 

 

Ecco la lettera ai Soci che abbiamo predisposto per il primo semestre 2026

Cara Socia, Caro Socio,

BIODIVERSITA’: termine spesso abusato negli ultimi tempi….continua a leggere

 

 

 

CHI SIAMO:

 L’Associazione Tutela Ambiente (ATA), federata con Pro Natura Piemonte e con sede a Ciriè (TO), è da molti anni presente sul territorio delle Valli di Lanzo, Val Ceronda e Casternone e del Basso Canavese con l’obiettivo di partecipare concretamente alla tutela del territorio che considera un bene prezioso e non rinnovabile.

 

L’Associazione si propone, contribuendo con le proprie idee, conoscenze e azioni dirette, di accrescere la sensibilità e la consapevolezza del valore di un Ambiente sano e sostenibile in un contesto di valorizzazione e promozione del patrimonio paesaggistico-ambientale e di quello storico e culturale. Con oltre 400 soci, l’ATA è una delle associazioni di riferimento del territorio in cui opera, organizza corsi per la cura e la conoscenza di piante ed erbe, propone e supporta incontri e progetti su temi ecologisti e sociali che coinvolgono la qualità della vita nei nostri paesi.

 

L’Associazione è impegnata da anni, informando, proponendo, sostenendo e schierandosi; abbiamo organizzato incontri per capire e confrontarci, visite per conoscere, corsi per aver cura dei nostri orti e frutteti e non solo. Dobbiamo, però, essere tutti consapevoli che il territorio in cui viviamo, il nostro grande orto, è sempre più bisognoso di protezione e attenzioni e nessuno può sentirsi dispensato. È necessario allora che ognuno di noi, con le proprie scelte e i propri comportamenti, contribuisca con coerenza e impegno a far crescere frutti buoni e sani da offrire alle generazioni future.

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Direttivo ATA 2026

Presidente: Alfredo Gamba

Vice Presidente: Benedetta Gardino

Consiglieri: Alberto Ventura, Anna Vottero, Claudio Zingale, Fulvio Anselmo, Girolamo Trimarchi, Michele D’Elia, Dante Marchis, Raffaela Sirianni, Davide Giorcelli, Silvia Cubito, Monica Bean

 

Lo Statuto dell’Associazione.      Statuto ATA A.P.S.

 

Quota associativa per l’anno 2025:  € 15,00 per il socio- € 10,00 per i famigliari di primo grado.Il rinnovo della tessera potrà essere effettuato in occasione dell’assemblea dei Soci, della partecipazione a qualcuna delle nostre iniziative, utilizzando un bonifico bancario IBAN IT45O0760101000000035897107 oppure il conto corrente postale n. 35897107 intestati a: Associazione Tutela Ambiente, Via Triveri 4, 10073 Ciriè. In alternativa sono disponibili a rilasciare la tessera i seguenti Soci: San Francesco:  Claudio Zingale 340 9017776  Mathi: Alfredo Gamba 331.6868882 – 011.9269063  Varisella: Loris Colombati 011. 9249549 – 348. 3771440  Fiano: Anna Vottero 011. 9254697 – 339. 3731930 Lanzo Torinese: Francesco Valfrè 338 3863222  Coassolo: Giancarlo Bussone 333 8939935

 

 

 

 

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