CHI LO FA- Un progetto per il territorio?

 

Il progetto, dopo numerosi passaggi di investitori che si sono succeduti negli anni, è attualmente nelle mani di AEDES SIIQ , società che promuove, progetta e investe in questo progetto. Giuseppe Roveda è amministratore delegato.

La sigla SIIQ significa “Società di Investimento Immobiliare Quotate”. Si tratta di aziende quotate in Borsa che investono in immobili destinati esclusivamente alla locazione.

AEDES SIIQ ha quindi come scopo societario quello di investire in immobili per guadagnare dall’affitto degli spazi costruiti, come è chiaramente esplicitato sotto la voce Strategia e Mission sul loro sito.

Dal sito: “La strategia di Aedes SIIQ ha come obiettivo la creazione e il mantenimento nel medio-lungo periodo di un portafoglio immobiliare a reddito con destinazione commerciale, prevalentemente retail e office, con un ricorso all’indebitamento in misura sostenibile e tale da generare flussi di cassa coerenti con il modello SIIQ.

Il cash flow ricorrente deriverà sia dagli immobili già di proprietà, con destinazione retail e uffici, attualmente a reddito o in fase di commercializzazione, sia dalle aree che verranno sviluppate in house per realizzare immobili a reddito con destinazione principalmente retail.

Aedes SIIQ sta costruendo il suo futuro grazie a investimenti delle sue due linee di business, acquisendo da un lato immobili a reddito per competere con le performances dei REIT europei e dall’altro realizzando una nuova generazione di shopping and leisure centres attraverso la sua pipeline di development, con un limitato ricorso sia all’indebitamento sia alle assunzioni di rischi finanziari.”

Come dichiarato nelle interviste di presentazione del progetto , Aedes esplicita chiaramente i propri scopi societari e gli obiettivi dei propri investimenti dichiarando che “ha una strategia molto chiara e punta alla realizzazione di un portafoglio immobigliare stabile con una redditività ricorrente di lungo termine, investendo principalmente nel retail”. E ancora dichiara che la società ha bisogno di crescere avendo attualmente circa 500 milioni di GAV (Gross Asset Value, ovvero il Valore Patrimoniale Lordo. È la somma del valore della proprietà posseduta da una società), e desiderando arrivare ad almeno ad 1 miliardo e 600.

Risulta chiaro che il progetto ha una finalità principalmente economica di investimento con ricadute positive per il portafoglio di Aedes SIIQ, ma quali sono i vantaggi per il territorio? Al di là di attrarre nuovo businness, nessun cenno viene fatto rispetto ad obiettivi strategici che possano portare benefici al territorio e valorizzarne le sue molte ricchezze culturali, ambientali e paesaggistiche. La chiave di accesso al consenso popolare è stata la creazione di più posti di lavoro. Ci chiediamo se questo può essere l’unico scopo di un investimento di tale portata, ammesso che il bilancio tra i posti creati dal COM e quelli persi a causa della chiusura delle attività commerciali minori sia positivo.

Nei primi giorni di maggio è stata lanciata una raccolta firme su Change.org dal Sig. Stefano Levra per fermare la realizzazione del progetto. Se vuoi partecipare e divulgare clicca qui.